Concessioni demaniali: il Senato approva la proroga al 2015

Si tratta della proroga delle concessioni demaniali al 2015 e della possibilità per chi ha effettuato investimenti, di una ulteriore proroga oltre il 2015.
Si è giunti a questo risultato, dopo che il Governo aveva prorogato le concessioni solo fino al 2012, grazie al lavoro svolto anche dai parlamentari Pd (e tra loro il senatore Vidmer Mercatali), che durante la discussione hanno sostenuto la necessità di riconoscere agli stabilimenti balneari un lasso di tempo significativo per mettersi in sintonia con la normativa UE.
“Questa è la dimostrazione – sottolinea il sen. Mercatali – che quando maggioranza e opposizione si ascoltano si possono adottare provvedimenti importanti per il Paese. In questo caso il dialogo c’è stato e il risultato ottenuto è di nostra piena soddisfazione così come sono soddisfatti gli operatori turistici.
“Mi piace sottolineare – aggiunge il consigliere regionale PD, Miro Fiammenghi – come i provvedimenti approvati in Senato recepiscano in pieno i contenuti della normativa regionale sulle concessioni demaniali e della Legge sul turismo della Regione Emilia Romagna, leggi prese come esempio a livello nazionale e nate dalla concertazione tra livelli istituzionali e mondo imprenditoriale”.

Soddisfatte le associazioni di categorie. Legacoop Ravenna ringrazia i parlamentari che con il loro lavoro hanno consentito l’inserimento, nell’emendamento al ‘decreto milleproroghe’ votato ieri sera dal Senato, del prolungamento al 2015 della scadenza delle concessioni demaniali.

“Confidiamo che la stessa strada venga seguita dall’altro ramo del Parlamento – affermano Giovanni Monti, Presidente di Legacoop Ravenna e Stefano Patrizi
Responsabile turismo di Legacoop Ravenna.

Ora urge una concertazione tra Governo, Regioni e Categorie per ottenere, al pari di altre tipologie di imprese rispetto a quelle balneari: il superamento della Procedura d’Infrazione UE, il riconoscimento e la salvaguardia della specificità delle imprese balneari italiane che garantisca continuità e prospettiva; la definizione di una normativa – disciplinare che valorizzi la specificità e la professionalità nel conferimento delle concessioni, tutelando le caratteristiche peculiari del turismo balneare italiano, evitando la costituzione di monopòli o il cambio di destinazione degli arenili, che devono prevalentemente continuare a garantire elioterapie, balneazione, ed al servizio delle numerosissime piccole imprese della ricettività turistica (hotel, pensioni, residence, seconde case, ecc..); la garanzia, nel caso in cui nonostante il disciplinare il concessionario dovesse non risultare confermato, visto che si interromperebbe la continuità imprenditoriale, di un risarcimento adeguato che contenga sia l’indennizzo degli investimenti sostenuti e della perdita della possibilità di proseguire l’attività.
Su questo auspichiamo l’unità delle rappresentanze balneari nazionali”.

“Il Senato ha approvato il decreto cosidetto Milleproroghe – dichiara Mauro Sansavini, Presidente Regionale Fiba Confesercenti – con integrazioni e correzioni rispetto al testo precedente. Tra queste, finalmente, anche quella tanto attesa relativa alle concessioni demaniali, che è stata motivo di numerose azioni e iniziative da parte della categoria, con il concerto e l’interessamento delle istituzioni, in primis della nostra regione, e dei Parlamentari, tra questi il sen. Mercatali in contatto quotidiano con noi, firmatario e presentatore con altri di uno specifico emendamento approvato nelle Commissioni competenti.

In merito rilevo con piacere altresì la coerenza degli impegni presi con la categoria e mantenuti dai Ministri Fitto, Brambilla e Calderoli. Gli imprenditori balneari tirano un sospiro di sollievo per la proroga al 2015 delle concessioni demaniali e per la possibilità di poter correlare la durata delle concessioni con gli investimenti finalizzati al miglioramento della qualità dei servizi e dell’immagine turistica dell’Italia.

Intanto auspichiamo che il decreto sia approvato subito anche dalla Camera. Per quanto non risolutivo, è sicuramente un importante passo in avanti che dovrà essere completato dal lavoro che le Organizzazioni di categoria continueranno a svolgere in sintonia con il Governo e le Regioni per arrivare alla definizione di una nuova normativa sulle concessioni demaniali marittime, sulla moratoria dei canoni e delle tipologie delle strutture.”

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Un pensiero su “Concessioni demaniali: il Senato approva la proroga al 2015

  1. pasquale

    Non si può perdere una concessione tenuta per 20 anni in famiglia, vuol dire toglire il lavoro alle persone e far investire i soldi agli ancora più ricchi che con una semplice asta si pappano i sacrifici di una vita l’europa si preoccupi di assicurare un vitalizio per chi perde il lavoro per colpa loro.-

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