Pertinenze demaniali: cresce la protesta dei balneari

Nei giorni scorsi abbiamo inviato al Ministro dell’Economia e Finanze, On.le Giulio Tremonti una richiesta, concertandola con altre associazioni, di incontro sulle problematiche scaturenti dalla applicazione della manovra finanziaria 2007, in ordine al calcolo dei canoni per le pertinenze demaniali, e ci siamo presi l’impegno di reagire, ad un suo mancato riscontro, andando a protestare sotto il Ministero stesso in una giornata di fine mese.

A distanza di 15 giorni non è pervenuto, alle nostre Segreterie, alcun segno di disponibilità da parte del Ministro, per cui confermiamo e ribadiamo la necessità di dimostrare il nostro malcontento e la nostra esasperazione nei confronti di chi non avverte il dovere di incontrarci, o di farci incontrare con un suo autorevole Vice-Ministro, per confrontarsi su un problema che rischia di affossare un numero considerevole di imprese balneari.

Annunciamo fin d’ora che, qualora dovesse permanere questo colpevole silenzio, la categoria dei balneari si vedrà costretta ad intraprendere ulteriori forti azioni sindacali di sensibilizzazione in ordine ad un problema che diviene ogni giorno che passa più urgente e per il quale occorre trovare una soluzione prima dell’inizio della stagione balneare.

Il problema coinvolge attualmente un numero limitato di operatori balneari, che meritano comunque la massima attenzione e vanno tutelati con il massimo impegno, ma la situazione è oltre modo preoccupante in un quadro dinamico di revisione più generale dei titoli concessori.

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