PERTINENZE DEMANIALI: lettera di richiesta moratoria 2007-2010

Esimio Consigliere Italo Volpe,

così come sottolineato nel corso dell’incontro tenutosi nei Suoi uffici il 21 maggio u.s., ribadiamo l’urgenza di una risposta in grado di fermare la pressione che i Comuni, dietro indicazione da parte delle Agenzie del Demanio, stanno esercitando nei confronti di quelle circa 1.000 imprese balneari che non riescono a trovare le disponibilità finanziarie per provvedere al versamento dei canoni del quadriennio 2007-2010 calcolati applicando la legge 296/2006.

In attesa di definire intese in tal senso con le Regioni, e dei tempi che si renderanno necessari per svolgere le procedure per la trasformazione in legge del Protocollo d’Intesa esaminato nel corso dell’incontro, riteniamo utile stabilire, quanto prima, un altro incontro tecnico al fine di dare concreto sviluppo alla riunione precedente.

Al fine di fornire un contributo concreto ai nostri lavori, siamo a proporre una bozza di emendamento/provvedimento, da inserire con urgenza in uno degli atti legislativi in esame presso il Governo:

“L’attuazione dell’art.1, comma 251, lettera b, punto 2.1, della legge 27 dicembre 2006, n.296 è prorogata al 31 dicembre 2010. Per le pertinenze destinate ad attività commerciali, terziario-direzionali e di produzione di beni e servizi all’interno di concessioni turistico-ricreative, per il quadriennio 2007/2010 verrà anticipato, salvo conguaglio, per metro quadrato e per anno, un canone demaniale annuale calcolato nella misura pari a due volte quello corrisposto nel 2006 per le stesse tipologie pertinenziali. Per le altre destinazioni d’uso troveranno applicazione i valori tabellari disposti dalla legge n.296/2006. Tale versamento di un canone provvisorio sarà ritenuto idoneo per il rinnovo dei titoli di concessione finalizzata all’uso turistico-ricreativo del demanio marittimo, sui quali verrà apposta la clausola “salvo conguaglio”, sino al 31-12-2010 così come previsto dal ( Milleproroghe ) . “

MOTIVAZIONE

L’introduzione nella legge finanziaria per il 2007 di nuovi criteri di calcolo dei canoni demaniali riferiti ai beni pertinenziali presenti all’interno delle concessioni turistico-ricreative e dei porti aventi come riferimento i valori OMI, ha comportato un aumento sproporzionato rispetto agli importi versati nel 2006 e, soprattutto, una diversificazione ingiustificata dei medesimi anche a livello di località turistiche vicine.
Non si capisce, ad esempio, per quale ragione nel Lazio una località turistica di elite come San Felice Circeo debba corrispondere un canone pertinenziale pari a 4,50 euro a metro quadro, mentre una di valore turistico medio basso come Ladispoli debba arrivare a 30,00 euro a metro quadrato, od ancora come la media regionale dell’Emilia Romagna sia la più alta nella misura di euro 22,83 a metro quadrato, mentre la Liguria sia ad un livello di euro 18,01 ed il Veneto ad euro 5,40.

Inoltre non è comprensibile per quale ragione uno strumento statistico come quello dell’OMI, riferito esclusivamente al valore degli affitti per i negozi, possa essere utilizzato per strutture turistiche di dimensioni molto più ampie, magari realizzate qualche decina di anni fa ed ormai finalizzate a soddisfare le esigenze nei periodi di massima frequenza (che si registrano solo nei week-end dei mesi di luglio ed agosto) sempre che le condizioni meteorologiche garantiscano il bel tempo ed il sole.
Così come diverso è il rapporto tra le parti. Infatti, mentre per gli immobili di proprietà dei privati gli interventi di manutenzione straordinaria sono a carico del proprietario stesso, in regime di concessione demaniale è fatto obbligo ai concessionari di provvedervi senza che sia previsto nessun tipo di rimborso. Anzi, dovendo fornire idonee garanzie fidejussorie sia per la manutenzione per il risarcimento allo Stato di ogni forma di danno.
Si consideri inoltre che per strutture vicino al mare, come quelle in esame, tali interventi sono costanti e molto onerosi e rappresentano un aggravio tale da trasformarsi in una sorta di prolungamento infinito del periodo di ammortamento del capitale investito per la realizzazione d’opera. Una forzatura che sembra condivisa anche dal Tribunale di Sanremo che ha sollevato vizi di costituzionalità proprio sui nuovi criteri di calcolo dei canoni facenti riferimento alla sperequazione sorgente dall’estrema varietà a livello territoriale dei valori OMI.
La proposta in essere tende quindi, in attesa della elaborazione di una nuova disciplina che dovrà meglio e più puntualmente definire tutta la materia, a garantire per il 2007, il 2008, il 2009 ed il 2010 un gettito considerevole per lo Stato senza destabilizzare il sistema e mettere in crisi un considerevole numero di imprese con il rischio reale di pesanti ricadute sulle tariffe dei servizi e sui livelli occupazionali.

Con l’auspicio di ricevere al più presto un Suo gentile riscontro, ci è gradita l’occasione per porgere i nostri migliori saluti.

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2 pensieri su “PERTINENZE DEMANIALI: lettera di richiesta moratoria 2007-2010

  1. cosma amendola

    Anche noi di amalfi con 3 differenti concessioni demaniali (3 famosi e storici ristoranti sul mare ubicati nelle prossimita del porto di amalfi lo smeraldino,la marinella ,il lido azzurro)siamo nella stessa condizione o anche peggio l’aumento indiscriminato del canone puo farci chiudere, io amministratore dello smeraldino insieme con i colleghi che hanno lo stesso problema ci siamo prodigati in piu sedi manifestazioni(l’ultima a roma) riunioni e incontri alle varie agenzie e alla regione campania senza però ottenere niente SONO PIù DI 40 I DIPENDENTI CHE ABBIAMO REGOLARMENTE a stipendio in un paese di soli 6000 abitanti la nostra cessazione sarebbe catastrofica e piu di sessantanni che siamo presenti sul territorio ma a nessuno importa.
    Siamo disposti al dialogo e per qualsiasi vostra presa di posizione teneteci presente siamo solo in tre ma molto combattivi,distinti saluti Cosma Amendola
    089871070 lo smeraldino amalfi ristorane e impresa balneare

  2. degli angeli fabrizio

    sono completamente daccordo con quello che avete scritto propio 2 giorni fa’ mi anno chiamato in comune al demanio per dirmi che devo pagare il 2007/2008 totale 66.000 euro entro settembre altrimenti faranno partire le lettere di richiesta per togliermi la concessione , perche’ il comune entro il 16 ottobre deve comunque pagare all’ufficio delle entrate lìimporto non corrisposto. con l’avvocatogori abbiamo fatto ricorso con me’ anche il kursal di cervia , in questo momento cosa posso fare? certo che gli indici sono molto diversi da zona a zona cosa posso fare ora io non riesco a pagare in un mese. se avete notizie il mio cell e’ 392 2593308 fabrizio degli angeli

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