Rinnovo concessioni: il testo dell’emendamento sulla proroga al 31-12-2015

Pronto il testo del provvedimento, inserito nel maxiemendamento del Governo che dovrebbe essere votato con la fiducia in questi giorni, con il quale si sostituisce il termine del 2012 con il 31 dicembre 2015, relativamente alla proroga del rinnovo delle concessioni demaniali turistico-ricreative.
Ieri pomeriggio, una delegazione della Fiba, insieme alle altre Associazioni di categoria più rappresentative del settore, è stata ricevuta dal Ministro con delega per i Rapporti con le Regioni, On.le Raffaele Fitto, per iniziare i lavori di riforma delle disposizioni che regolano il demanio, così come definito e concordato dopo l’Assemblea unitaria del 1° dicembre scorso.
Si è convenuto di presentare al Governo, al più presto, una posizione unitaria della Associazioni di categoria al fine di accelerare la predisposizione di un provvedimento normativo condiviso, da discutere in occasione della prossima Conferenza Stato- Regioni.
Le Associazioni di categoria, preso atto della disponibilità del Governo a varare un testo legislativo di riferimento unitario nazionale, in grado di disciplinare, in prospettiva il rinnovo delle concessioni demaniali e gli altri aspetti del Codice della Navigazione, si sono date appuntamento a giovedì 18 febbraio per un primo incontro di valutazione delle rispettive posizioni e proposte.
Il testo:
” 18. Ferma restando la disciplina relativa all’attribuzione di beni a regioni ed enti locali in base alla legge 5 maggio 2009, n. 42, nonché alle rispettive norme di attuazione, nelle more del procedimento di revisione del quadro normativo in materia di rilascio delle concessioni di beni demaniali marittimi con finalità turistico-ricreative, da realizzarsi, quanto ai criteri e alle modalità di affidamento di tali concessioni, sulla base di intesa in sede di Conferenza Stato-regioni ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, che è conclusa nel rispetto dei principi di concorrenza, di libertà di stabilimento, di garanzia dell’esercizio, dello sviluppo, della valorizzazione delle attività imprenditoriali e di tutela degli investimenti, nonché in funzione del superamento del diritto di insistenza di cui all’articolo 37, secondo comma, secondo periodo, del codice della navigazione, il termine di durata delle concessioni in essere alla data di entrata in vigore del presente decreto e in scadenza entro il 31 dicembre 2015 è prorogato fino a tale data”, fatte salve le disposizioni di cui all’articolo 3, comma 4-bis (*), del decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 400, convertito con modificazioni dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494. L’articolo 37, secondo comma, secondo periodo, del codice della navigazione è soppresso.

(*) 4-bis. Ferme restando le disposizioni di cui all’articolo 01, comma 2, le concessioni di cui al presente articolo possono avere durata superiore a sei anni e comunque non superiore a venti anni in ragione dell’entità e della rilevanza economica delle opere da realizzare e sulla base dei piani di utilizzazione delle aree del demanio marittimo predisposti dalle regioni.”

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