Rinnovo concessioni: la nostre proposte al Ministro

Ecco la piattaforma sulla quale svilupperemo i ragionamenti con il Ministro Raffaele Fitto:

“Proposta rinnovo concessioni demaniali

Federazione Italiana Imprese Balneari
Fiba – Confesercenti

In previsione degli incontri con il Governo, e del tavolo di lavoro promesso dal Ministro Fitto, con la presenza delle Regioni e delle Associazioni di categoria, per la discussione delle regole che dovranno disciplinare in futuro i rinnovi delle concessioni demaniali per uso turistico-ricreativo, la

Fiba-Confesercenti

a seguito di quanto deliberato dalla Giunta Nazionale nel corso dell’incontro del 19 gennaio 2010 a Roma, propone i seguenti punti da sottoporre alla approvazione delle proprie strutture territoriali ed alla consultazione con l’altra associazione di categoria, il Sib-Confcommercio, escludendo le altre organizzazioni di ridotta rappresentatività che hanno, tra l’altro, creato forti divisioni nella categoria con posizioni arrendevoli nei confronti del Governo stesso, per una condivisione e la predisposizione di un documento ed una piattaforma unitaria da presentare alle Autorità istituzionali competenti.

 Pregiudiziale a qualsiasi negoziato sarà la modifica della data della proroga concessa al 31 dicembre 2015, in occasione della conversione in Legge del Decreto milleproroghe. In caso contrario, con la proroga confermata al 31 dicembre 2012, predisposizione di azioni giudiziali e di proteste mirate da parte dell’intera categoria;
 Richiesta preliminare di un immediato blocco delle attuali procedure di incameramento delle opere realizzate dai concessionari, effettuate dalle locali Agenzie del demanio, in attesa di una nuova e diversa formulazione delle disposizioni sul concetto della facile/difficile rimozione o sgombero.

Proposte

1. Riforma del Codice della Navigazione, con l’abrogazione dell’articolo 49 nella parte in cui non è previsto alcun compenso di indennizzo nei confronti del concessionario uscente, e revisione delle norme che disciplinano il settore attraverso una Legge Quadro di riferimento;
2. Acquisizione delle aree dove insistono manufatti ed immobili realizzati dagli attuali concessionari attraverso un “diritto di superficie” sdemanializzando l’area dove si svolgono servizi accessori a quelli di spiaggia;
3. Allungamento del periodo di concessione per le aree dove si svolgono i servizi di spiaggia al fine di salvaguardare e tutelare gli investimenti effettuati;
4. Rivisitazione dei parametri e dei criteri per la determinazione dei canoni demaniali con l’approvazione e trasformazione in Legge di Stato del “Protocollo d’intesa” sottoscritto con il Ministro del Turismo e le Regioni nel novembre 2008;
5. Delega alle Regioni, in tema di federalismo fiscale, sulle altre materie di gestione del demanio marittimo, fermo restando il principio di uniformità nazionale sui criteri e le disposizioni di carattere normativo che disciplinano il settore.”

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