CIRCOLARE 2010 CONTROLLI INIZIO STAGIONE

Ormai da qualche anno il Comune di Ravenna è divenuto a tutti gli effetti il soggetto referente per tutto ciò che concerne la gestione delle deleghe amministrative sull’uso del Demanio marittimo ad uso turistico-ricreativo.

Come conseguenza si è giunti all’istituzione di un Ufficio apposito del Comune (Ufficio Gestione Demanio Marittimo – via S. Agata n. 48 – Ravenna .Tel. 0544-482880) che si occupa, tra le altre cose, di espletare i compiti di gestione amministrativa, in precedenza oggetto dell’attività dell’Ufficio Demanio della Regione, riguardanti l’attività degli stabilimenti balneari (subingressi, affitti d’azienda, pratiche di autorizzazione ai lavori, rinnovi concessione, ecc….). La Regione invece ha prodotto per la stagione balneare 2010 l’ordinanza n. 1/2010 che regola la disciplina delle attività balneari nonché la disciplina del servizio di salvataggio.

Tale ordinanza sostituisce la n. 1/2009 emessa dalla Regione Emilia Romagna e le due precedenti emesse dalla Capitaneria di Porto di Ravenna (n. 18/2000 e n. 19/2000) ed è unica per tutto il territorio regionale.

Nonostante la nuova ordinanza mantenga per buona parte la struttura e le prescrizioni contenute nelle precedenti sono state introdotte alcune varianti che, peraltro, nel corso delle riunioni di zona verranno ampiamente illustrate.

Consigliamo pertanto una sua attenta lettura sottolineando in particolare i seguenti punti in quanto gli stessi rappresentano il possibile oggetto di eventuali controlli:
 art. 2 comma 1 lett. d): obbligo di segnalazione buche, dislivelli improvvisi ecc. sul fondo marino antistante la concessione per 50 metri (avvisare la Cooperativa);
 art. 4 lett. e) ultimo comma: obbligo di delimitazione del fronte a mare;
 art. 4 lett. i): obbligo di polizza assicurativa a copertura anche di danni subiti dai turisti nell’uso di giochi o di campi all’interno della propria concessione;
 art. 4 lett. l): divieto installazione strutture gonfiabili di altezza superiore a metri 4;
 art. 5 lett. A) punto 5: distanze minime tra ombrelloni (m.2,5 tra le file; m. 2 tra ombrelloni);
 art. 5 lett. B) punto 8: divieto di consumare bevande in bottiglie di vetro al di fuori delle aree destinate a bar o ristorante.

Giova ricordare che restiamo in attesa di ordinanza del Comune di Ravenna, che trasmetteremo, che dovrebbe provvedere a “normare” materie delegate di sua esclusiva competenza (orari salvataggio, misura battigia, ecc. ….).

Nei prossimi giorni il servizio di Guardia Costiera della Capitaneria di Porto di Ravenna (che mantiene i compiti di Polizia Marittima) potrebbe effettuare una serie di controlli presso gli stabilimenti balneari.

Oggetto dei controlli potrebbe essere, oltre all’esatta applicazione della nuova ordinanza, anche la dotazione di primo soccorso.

Nell’ordinanza balneare n. 1/2009 emessa dalla Regione Emilia Romagna attualmente in vigore, l’articolo 5 prevede che ogni concessionario debba dotarsi di:
 Una cassetta di pronto soccorso contenente le dotazioni prescritte dalla normativa vigente.

Il nuovo contenuto minimo essenziale della cassetta di pronto soccorso si trova in allegato alla presente ordinanza (allegato B) e va comunque integrato rispetto a quanto previsto anche dalla normativa ex legge 626/94 sulla sicurezza negli ambienti di lavoro (vedi seconda parte allegato B).

In tutti gli stabilimenti balneari devono essere esposte, in luogo ben visibile all’utenza, le copie delle ordinanze, n. 1/2010 emessa dalla Regione E. Romagna Disciplina delle attività balneari e organizzazione del servizio di salvataggio (disponibile in formato grande in Associazione) e n. 38/2007 della Capitaneria di Porto di Ravenna, oltre al cartello riportante le tariffe applicate, al cartello con le indicazioni sul significato delle bandiere nonchè copia della licenza demaniale.

In allegato trovate copia delle ordinanze da esporre.

Inoltre deve essere individuato, ove possibile, un locale da destinare al pronto soccorso con idonea segnalazione nel locale adibito a spogliatoio accessibile anche dai portatori di Handicap (in Associazione è disponibile il cartellino di segnalazione), e, sempre per facilitare l’accesso al mare dei disabili, è necessario allungare la passerella almeno fino oltre la prima fila di ombrelloni.

Ricordiamo altresì che da qualche stagione è obbligatorio riportare sul tetto dello stabilimento il relativo numero, allo scopo di facilitare gli interventi di soccorso mediante eliambulanza, nonché conservare presso lo stabilimento balneare l’originale del titolo concessorio.

Infine, rimane importante ricordare che durante i sopralluoghi vengono controllate anche tutte le attrezzature e i giochi dello stabilimento, per i quali è d’obbligo la stipula di apposita polizza assicurativa.

Consigliamo a tutti i soci di non occupare con tali attrezzature le aree non in concessione.

Cogliamo l’occasione per ricordarVi che il servizio di salvataggio sarà operativo dal 29 maggio al 12 settembre in forma continuativa.

Nei giorni di non copertura del servizio di salvataggio lo stabilimento balneare rimane aperto per la sola elioterapia, a tal fine è necessario esporre i cartelli di segnalazione reperibili in Associazione.

Come vedremo alle prossime riunioni di zona anche nei periodi al di fuori della copertura del servizio è possibile noleggiare l’attrezzatura di spiaggia.

Ordinanza per apertura serale

Allegata alla presente trovate la copia delle ordinanze di apertura emesse dal Comune di Ravenna. Di seguito siamo a rammentarVi le principali caratteristiche della stessa:

L’orario di apertura è il seguente:
Dal 23/04 al 15/10 dall’alba alle ore 24,00
e dal 16/10 dall’alba al tramonto.

Nelle serate di venerdì, sabato e domenica di ogni settimana è fissato assoluto divieto di effettuare qualsiasi spettacolo musicale (audizione musicale); è consentito esclusivamente l’uso della televisione, della radio, apparecchi e congegni elettrici e non.

Audizioni musicali possono essere effettuate nei primi 4 giorni della settimana, nonché nei pomeriggi di venerdì, sabato e domenica dalle ore 18,00 alle ore 20,00, previo possesso di regolare autorizzazione, senza alcuna limitazione nel numero dei componenti i gruppi musicali.

Pubblici spettacoli di arte varia di non rilevante importanza (esempio: cabaret, sfilate di moda, karaoke, spettacolo di burattini…) potranno essere effettuati nei primi 4 giorni della settimana dalle 20,00 alle 24,00 oppure, in alternativa, in 3 serate comprese fra lunedì e giovedì più una quarta da scegliere fra venerdì, sabato o domenica dalle 20,00 alle 24,00.

Per quanto riguarda i trattenimenti danzanti, sono possibili in non più di una serata alla settimana compresa fra il lunedì e il giovedì, oltre ad una serata a scelta da venerdì a sabato (non ne sono più consentiti la domenica), previa richiesta alle Autorità competenti, compresa l’autorizzazione della Commissione di Pubblico Spettacolo, e nel rispetto delle norme previste per i trattenimenti danzanti e le manifestazioni di pubblico spettacolo in genere.

Saranno possibili i recuperi delle serate non effettuate per avverse condizioni atmosferiche da riprogrammare nell’arco delle frazioni settimanali in cui gli eventi erano previsti.

I concerti dal vivo, specificamente autorizzati ai sensi dell’ art. 68 del TULPS, nonchè aventi l’ agibilità ex art. 80 del medesimo Testo Unico, potranno essere organizzati per un numero massimo di 3 serate da lunedì a domenica (quindi anche nella serata della domenica, fermo restando il divieto al ballo non spontaneo).

Si precisa che l’orario di inizio della serata è fissata dalle ore 20,00. Nelle serate di giovedì 22 luglio (vigilia festa del Patrono), oltre a quelle del 10, 14 e 15 agosto gli stabilimenti balneari potranno rimanere aperti fino alle ore 3 e potranno effettuare, fino alle ore 3, attività di audizioni musicali, trattenimenti danzanti o manifestazioni di pubblico spettacolo; le suddette attività dovranno comunque essere preventivamente autorizzate.
Alle quattro suddette serate se ne aggiunge una quinta, per la precisione venerdì 2 luglio, nel corso della quale l’apertura fino alle ore 3 sarà giustificata dalla nostra adesione ad una iniziativa regionale a tema avente carattere promozionale e denominata “NOTTE ROSA”.
Tutto ciò rappresenta una ulteriore opportunità di organizzazione di eventi simili a quelli predisposti già per la ormai consolidata vigilia di Ferragosto.
In allegato trovate il testo completo dell’ordinanza comunale.

Permangono le limitazioni all’uso dei vocalist e alla serata della domenica:
– non sarà più possibile la serata di trattenimento danzante di domenica, quindi, in quella serata, l’utilizzo del dj, luci e pista da ballo; viene invece prevista, anche per quella serata, la possibilità di concerti dal vivo, come sopra definiti, che comportino allestimenti di varia natura e modifica dei luoghi ospitanti l’iniziativa.

Nei prossimi giorni sono previsti incontri con l’Amministrazione comunale per individuare ulteriori spazi dentro i quali implementare le nostre attività.

Giova sottolineare come sia importante attenersi alle regole codificate in quanto ci si attende che i controlli su orari di chiusura, autorizzazioni al ballo e livello delle emissioni sonore saranno particolarmente rigidi, con pene che arrivano alla chiusura dell’esercizio fino a tre giorni.

Related posts:

Add a Facebook Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *