Le novità per i balneari nel decreto crescita

Pubblichiamo il documento predisposto in collaborazione con l’Ufficio Legislativo di Confesercenti, con il quale si riassumono i provvedimenti riguardanti la nostra categoria, inseriti nell’ambito del Decreto sulla crescita del Paese e in corso di pubblicazione sulla G.U.in questi giorni (legge n. 221 del 17-12-2012), commentati nel corso della riunione di Giunta nazionale a Roma.

Il provvedimento, oltre a prevedere la già annunciata proroga di cinque anni, fino al 31 dicembre 2020, del termine di scadenza delle attuali concessioni turistico demaniali, in essere alla data di entrata in vigore del primo decreto di proroga (30 dicembre 2009), contiene all’art. 34 quater la disposizione con la quale si riporta alle competenze delle Regioni la fissazione degli indirizzi per lo svolgimento delle attività accessorie degli stabilimenti balneari quali l’attività di somministrazione di alimenti e bevande e l’intrattenimento musicale e danzante, da svolgersi entro gli orari di esercizio cui sono collegate. Di fatto si torna indietro sulla decisione di escludere qualsiasi limitazione nello svolgimento di queste attività accessorie rispetto l’offerta dei servizi di spiaggia, così come previsto nella precedente formulazione.

In caso poi di intrattenimenti danzanti occorrerà individuare l’area, all’interno dello stabilimento, dove si svolgerà l’attività di pubblico spettacolo soggetta al controllo ed autorizzazione della competente commissione tecnica.

Clicca qui per visionare il testo comparato.

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