Piano strategico per sviluppare le spiagge ravennati

Come sviluppare e valorizzare ulteriormente le spiagge di Ravenna? A questa domanda vuole dare risposta il piano strategico, voluto dall’assessorato al Turismo e curato dai servizi Turismo e attività culturali e Sviluppo economico e sportello unico per le attività produttive, entrambi facenti parte dell’area Programmazione e sviluppo economico, presentato questa mattina in municipio.

Questo momento costituisce una ulteriore tappa del percorso, avviato a novembre con il convegno “Futuristica”, per la costruzione di un vero e proprio laboratorio di idee e di formazione sul futuro del turismo nel e per il territorio.
L’obiettivo è quello di dotarsi di uno strumento che individui, in modo strategico, le linee di sviluppo e promozione per valorizzare appieno le opportunità e potenzialità del turismo balneare, come importante fattore di sviluppo e competitività del nostro territorio, mettendo “a sistema” opportunità territoriali, soggetti pubblici e privati, progetti ed iniziative.
Questo, partendo ovviamente dalla condivisione dei punti di forza e delle criticità dei nostri lidi e dalla consapevolezza che il valore aggiunto da ricercare è quello della promozione di una forte “identità” che deve passare dalla “unicità”, dalla “diversificazione” e dalla “innovazione” della nostra offerta turistica balenare, che per le caratteristiche di pregio naturalistico (spiagge, pinete, dune), con la vicinanza alla città d’arte e con le varie opportunità che si offrono al turista (svago, divertimento, eventi culturali) presenta sicuramente elementi di unicità nel panorama nazionale ed internazionale.
Il documento presentato propone un quadro di riferimento relativo all’identità storica e alle caratteristiche territoriali delle spiagge di Ravenna, nonché ai soggetti pubblici coinvolti nella loro promozione, indicandone i rispettivi ruoli e le relazioni con i privati. Il testo analizza inoltre la domanda e l’offerta, con particolare riferimento agli strumenti disponibili per rendere quest’ultima sempre più qualificata e, portando a sintesi tutti questi elementi, indica una serie di progetti da realizzare e nuove opportunità da sfruttare, nell’ambito della comunicazione, dei rapporti con altre realtà dell’Emilia Romagna e soprattutto relative al nuovo terminal crociere di Porto Corsini.

Il capitolo “I progetti” è in primo luogo dedicato a INTERVENTI STRUTTURALI, che mirano a rendere i lidi più attrattivi.
Nel 2009, ricorda il piano, sono stati ultimati interventi strutturali per 3.779.300 euro.
Si tratta della riqualificazione urbanistica di tutta la fascia del lungomare di Lido di Dante (1.800.000 euro), della riqualificazione urbanistica di viale Colombo a Punta Marina, con la realizzazione della pista ciclabile e l’ampliamento del parcheggio scambiatore (529.300 euro) e della realizzazione del ponte mobile pedonale e ciclabile sul canale Destra Reno a Casalborsetti (1.450.000 euro).
Tra gli interventi futuri il piano indica:
• Concorso di idee per la realizzazione di un percorso pedonale e ciclabile per la riqualificazione della fascia retrostante gli stabilimenti balneari
Il bando per il concorso di idee, che riguarderà tutti i lidi e a cui sono destinati 50mila euro, sarà pubblicato nei primi mesi di quest’anno. Il progetto sarà realizzato per stralci relativi ai diversi lidi interessati. Per la realizzazione del primo stralcio, che riguarderà Marina di Ravenna e Punta Marina, è previsto, nell’ambito dell’accordo territoriale del Dup, Documento unico di programmazione, un finanziamento regionale di quattro milioni. Con tale progetto si intende creare una camminata sul lungomare che porti maggiore afflusso turistico, assicurando una migliore fruibilità, anche notturna, agli stabilimenti, e qualificando notevolmente l’intera area balneare; salvaguardare gli ambienti naturali inibendo l’accesso ai mezzi motorizzati e assicurando una più corretta fruibilità pedonale e ciclabile; risolvere le problematiche di accessibilità da parte delle persone diversamente abili.
• Riqualificazione urbanistica di viale Marziale a Lido Adriano
L’intervento, finalizzato a migliorare il livello di sicurezza della circolazione pedonale, consiste nel rifacimento degli attuali marciapiedi e dell’intero impianto di pubblica illuminazione. Investimento: 390mila euro. Tempi previsti per la realizzazione: giugno di quest’anno
• Riqualificazione urbanistica di via Rivaverde a Marina di Ravenna
Si interverrà, con un investimento da 330mila euro, sulla sede stradale e sui sottoservizi. Verrà inoltre realizzata una nuova linea di pubblica illuminazione. Tempi previsti per la realizzazione: giugno 2011.
• Riqualificazione urbanistica di viale Omero a Lido Adriano
Il progetto, finalizzato a migliorare il livello di sicurezza della circolazione pedonale, prevede il completamento della riqualificazione del viale (già oggetto di intervento) con il rifacimento dell’intera sede stradale, dove non già realizzato, e dei marciapiedi. Saranno inoltre rinnovate illuminazione pubblica e segnaletica. Investimento: 300mila euro. Tempi previsti per la realizzazione: giugno 2012.

Per quanto riguarda la QUALIFICAZIONE DELLE STRUTTURE BALNEARI proseguirà
• “Un mare di qualità”
Il progetto, come noto, prevede l’emanazione di un bando annuale per l’assegnazione del marchio “Un mare di qualità”. Con esso si intende attivare un circuito virtuoso che produca un innalzamento della qualità e della ecosostenibilità dell’offerta turistica degli stabilimenti balneari. Il marchio viene assegnato agli stabilimenti che partecipano al bando valutando l’ecocompatibilità della struttura e dell’attività, la qualità della struttura, la diversificazione e qualità dei servizi, il programma delle iniziative. Gli stabilimenti che aderiscono al progetto possono anche partecipare al concorso “Green Beach”, promosso in collaborazione con Eni. Il riconoscimento, anche economico, viene attribuito a quegli stabilimenti che, oltre ad aver ottenuto il marchio di qualità, sono valutati come i più ecocompatibili ed ecogestiti, sulla base dei requisiti previsti dal bando. Con i primi due bandi hanno ottenuto il marchio 34 stabilimenti e i premi del concorso 14 bagni. Per i tre anni (2008, 2009, 2010) il progetto costa 330mila euro.
Nell’ambito degli interventi di qualificazione delle strutture balneari è inoltre compreso il progetto, di prossima attivazione
• “Un mare per tutti”
Si intende promuovere, attraverso la ricerca di finanziamenti comunitari, un progetto volto a qualificare gli stabilimenti balneari attraverso l’incentivazione di interventi diretti a migliorare l’accessibilità e la fruibilità interna delle strutture balneari. Il progetto intende definire un prototipo di stabilimento balneare completamente accessibile da parte di persone disabili, attraverso l’individuazione di una serie di requisiti ritenuti in taluni casi indispensabili e in altri consigliabili.
Una volta definito il prototipo di stabilimento balneare accessibile si intende promuoverne la realizzazione concreta, attraverso la pubblicazione di bandi annuali che incentivino gli stabilimenti, attraverso l’attribuzione di contributi economici, a realizzare gli interventi volti a conseguire suddetta accessibilità. Per due annualità si stima un costo di 250mila euro.
Altra novità, per quanto riguarda gli stabilimenti balneari, è costituita dalla
• Semplificazione delle procedure relative alle autorizzazioni
Da febbraio 2009 è attiva una nuova procedura per l’acquisizione delle autorizzazioni per gli stabilimenti balneari, che unifica l’acquisizione degli atti autorizzativi previsti per le attività su demanio marittimo dal Codice della navigazione da un lato e quella delle licenze di esercizio previste per i pubblici esercizi dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e per l’attività di somministrazione annessa dall’altro; in precedenza erano oggetto di istanze separate presso due diversi uffici dell’amministrazione comunale.
La nuova procedura consente all’interessato di avere un unico interlocutore, una maggiore celerità nell’ottenimento degli atti, nonché minori costi derivanti dal minor numero di istanze e di documentazione richiesta.

I PROGETTI PER MIGLIORARE LA QUALITA’ DELL’ACCOGLIENZA
Per consentire un innalzamento della qualità dell’offerta ricettiva, con particolare riferimento a quella dei lidi, l’amministrazione comunale sta operando a 360 gradi, attivando in modo coordinato e strategico una serie di strumenti normativi e incentivanti.
• In primo luogo sono state previste nell’ambito del Regolamento urbanistico edilizio
una serie rilevante di premialità in termini di bonus di superficie volte a incentivare: l’aumento della capacità ricettiva del territorio, prevedendo incentivi sia per la realizzazione di nuovi alberghi sia per l’aumento di ricettività di quelli esistenti; l’innalzamento della qualità degli alberghi esistenti attraverso premialità per l’innalzamento del livello di categoria in relazione agli standard qualitativi previsti dalla normativa regionale; l’integrazione tra strutture esistenti per conseguire strutture con una capacità ricettiva superiore.
In secondo luogo sono stati previsti ed avviati progetti specifici per incentivare, attraverso l’adesione volontaristica degli operatori, la qualificazione delle strutture ricettive, nonché per semplificare le procedure per l’esercizio dell’attività degli operatori. E’ il caso del progetto
• “Comune accogliente”
che intende migliorare il servizio rivolto ai gestori delle strutture ricettive semplificando i procedimenti autorizzativi relativi alle strutture ricettive e quello dei turisti elevando la qualità dei servizi delle strutture ricettive, attraverso l’adesione volontaristica a sistemi di customer satisfaction.

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